Il Riesling, l’uva pregiata che viene dal freddo

Il Riesling Renano viene considerato uno dei vitigni a bacca bianca più pregiati al mondo, un vino nobile la cui patria elettiva è la Germania, dove ancora oggi è il vitigno più diffuso sul territorio in particolar modo in Mosella, Palatinato e Rheingau.

Cenni storici

Alcune fonti riferiscono che fosse presente già nel IX secolo, altre invece che proliferò 2000 anni fa – questa nozione, se certificata, farebbe di lui uno dei vitigni più antichi della storia – ma il vero ampliamento si ebbe dal XV secolo.

Nonostante un po’ di incertezza sulle sue origini, la prima testimonianza indiscussa del Riesling Renano si trova nel trattato del botanico tedesco Hieronymus Bock,vissuto tra il XV e XVI secolo.

Il Riesling Renano è un vitigno in grado di regalare dei risultati sorprendenti e deriva da un incrocio tra Heunish e Traminer.

  • Heunisch: il vitigno che l’imperatore Marco Aurelio Probo impiantò e impose in tutti i confini Romani,
  • Traminer: vitigno più comune la cui etimologia significa letteralmente “vitigno del confine”.

Ampiamente diffuso in tutta Europa Centrale in Italia arriva relativamente tardi tra la fine dell’800 e l’inizio del’900.

Riesling Renano e Riesling Italico non sono sinonimi

La loro distribuzione geografica è simile, entrambi hanno radicato in diverse zone europee, ma le caratteristiche sono differenti.

Agronomicamente ineguali, sono due vitigni diversi. Il Riesling Italico è un vitigno più adattabile al terreno e richiede uno sforzo agronomico minore nella gestione della pianta rispetto al Riesling Renano.

A livello sensoriale l’Italico dà vini meno strutturati e complessi, più beverini.

Riesling Italico

Riesling Italico

Perché si chiama Riesling Italico?

L’etimologia del nome deriva da welschriesling dove il prefisso welsch indica “di origine latina”, poi così esteso ad “Italico”.

Approdato in Europa attraverso la Francia, la diffusione del Riesling Italico non è avvenuta prima del’900 in epoca post fillosserica.

Il Riesling italico si narra sia stato introdotto nelle regioni del nord-est Italia (Oltrepò Pavese, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) durante il dominio Austroungarico.

Ampelografia del Riesling Renano

Il Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca a maturazione tardiva insolito in quanto possiede un grande potenziale di invecchiamento ed è resistente al freddo.

Questo fa di lui un prodotto unico, la cui longevità è data dall’estratto secco e dall’acidità presente in esso. Il grappolo di forma piramidale cilindrica con acini di piccole dimensioni e con una buccia di media consistenza, lo rendono sensibile nei confronti della Botrytis Cinerea.

Alla vista, il suo colore nel calice potrebbe trarre in inganno – rispetto al suo potenziale di invecchiamento – in quanto non si evolve oltre il giallo dorato per via degli acidi presenti.

Si dice che ove si alleva il Riesling quello è il punto con la maggiore esposizione verso est. Il connubio perfetto consiste nel dislocare il vigneto nel luogo con la migliore esposizione solare (diretta o indiretta) e l’aiuto delle escursioni termiche, che ne aumentano la concentrazione zuccherina.

Uva Riesling Renano

Uva Riesling Renano

Profilo sensoriale

Luigi Moio disse che il Riesling si esprime attraverso un “odore di attesa” .

Legato visceralmente alle sue espressioni primarie, che si sviluppano attraverso l’affinamento come un profumo terziario, il Riesling si esprime con un odore varietale indiretto che non si percepisce nell’uva ma nel vino.

Il classico sentore menzionato come responsabile dell’aroma di petrolio e cherosene dei vini Riesling invecchiati, è riconducibile al TDN (1,1,6 – trimetil – 1,2 diidronaftalene) un norisoprenoide.

La biosintesi dei norisoprenoidi ha inizio durante la maturazione dell’uva, dove alcuni composti chiamati carotenoidi vengono degradati grazie alla temperatura e alla luce.

La biosintesi dei carotenoidi incomincia nei primi stadi di formazione della bacca e arriva al picco massimo di concentrazione prima dell’inizio dell’invaiatura.

Successivamente il contenuto di queste molecole diminuisce drasticamente a favore dei norisoprenoidi nel periodo che intercorre tra l’inizio dell’invaiatura e la maturazione delle uve.

Quindi lo sviluppo del TDN nel vino dipende dalla concentrazione dei suoi precursori nelle uve (carotenoidi). 

Calici di Riesling

Calici di Riesling

I profumi per ogni tipologia di vino Riesling

Dalle sfumature più verdi a quelle più mature, i profumi che accomunano più tipologie di Riesling sono:

tè verde, cimice, mandorla, frutta secca, anice, zenzero, salvia, ortica e tabacco. Per il resto se il vino è:

Giovane originario da zone fredde o realizzato con uve poco mature

fruttato aspro, limone, cedro, mela verde, lime, gelsomino biancospino, glicine, camomilla.

Originario da zone calde o realizzato con uve mature

Pesca, albicocca, mela golden, pera, pompelmo, frutta esotica.

Maturo

Burro, miele, cera d’api, idrocarburi.

Con muffa nobile

spezie, cannella, zenzero, anice, muschio, albicocca secca, mandorla.

Uva colpita da Botrytis Cinerea

Uva colpita da Botrytis Cinerea

Zone di produzione

Questo vitigno, il cui fattore discriminante nelle sue espressioni sensoriali è la composizione del terreno su cui poggia, occupa una superficie vitata mondiale di 34.000 ettari, di cui 20.800 solo in Germania.

Mosella: 5200 ettari

Il successo di quest’area lo si deve al terroir di origine devoniana, composto da ardesia blu, grigia e rossa che conferisce al vino rispettivamente acidità, forza e mineralità. Vigneti con esposizione a sud, prossimità del fiume ed escursione termica.

Vista Valle della Mosella in Germania

Vista Valle della Mosella in Germania

Rheingau: 3200 ettari

Area vasta, considerata la culla dei vigneti più antichi. Dal terreno profondo e costituito da cisti, lees e quarzo, i vini risultano sottili e fruttati.

Alsazia: 13.500 ettari

Il massico centrale del Vosgi protegge l’area delle correnti oceaniche e la rende una molto vocata per la coltivazione del Riesling. La fascia dove si esprimono i migliori vini è quella dell’Alto Reno con i vigneti esposti ad est.

Vigneti sulla strada del vino a Kaysersberg in Alsazia

Vigneti sulla strada del vino a Kaysersberg in Alsazia

Austria: 1836 ettari

Una delle patrie storiche di questo vitigno; le aree più vocate per la sua coltivazione sono circoscritte alla zona del Danubio e qui la tradizione vede prevalere la produzione di Riesling secchi.

Per approfondimenti leggere: Un fiume di emozioni: l’Austria, il Danubio e il Riesling austriaco

Italia

Il Sud Tirolo, la regione nella quale è maggiormente diffuso, si trova anche in Friuli Venezia Giulia, Oltrepò Pavese e Veneto. Nel nostro territorio in genere si esprime come un vino dal profilo sensoriale spiccatamente floreale e idrocarburico, nel complesso fine e abbastanza fresco.

Vigneti in Val Venosta

Vigneti in Val Venosta

Nel Mondo

Spopolando oltre oceano, negli ultimi tempi sta prendendo piede la produzione di Riesling anche in Australia e Nuova Zelanda.

Quest’ultima produce vendemmie tardive con uve attaccate da Botrytis Cinerea. Invece in Australia si preferisce vinificarlo secco con un potenziale di invecchiamento in bottiglia.

Ricordiamo inoltre Il Canada dove viene utilizzato per produrre Icewine.

Abbinamenti

Un vino versatile, gastronomico per eccellenza.

Varietale, profumato, fresco, acido, minerale, secco o con residuo zuccherino ben si accosta a piatti più classici o gastronomici con cui osare.

Le caratteristiche più rotonde e gliceriche, tipiche dei Riesling con residuo zuccherino, si accostano a piatti più ricchi di componenti grassi e aromatici come risotto al blu di capra.

Abbinamento tra il Riesling e vari formaggi

Abbinamento tra il Riesling e vari formaggi

Il residuo zuccherino smorza la sensazione piccante e pungente del formaggio. L’acidità – sempre presente – pulisce la bocca, armonizzando l’unione di sapori.

In linea generale questo vitigno nelle sue versioni più secche si sposa perfettamente con il pesce, la cui sensazione iodata si amalgama al vino. Cannolicchi, molluschi e crostacei i piatti per eccellenza.

Esaltate le parti fresche e acide della pietanza in quanto sorrette da un vino di grande freschezza e acidità.

Se volete cercare i Riesling online, confrontare le offerte e acquistare una bottiglia di questo eccellente vitigno direttamente su web potete seguire il link di seguito per scoprire i migliori Prezzi del Riesling.

Sin da bambina cercava di imprimere nella memoria i profumi, i sapori e i ricordi legati a ciò che assaporava, e poi un giorno ecco arrivare il primo sorso di vino … da quel momento è scoccata la scintilla. Sommelier Ais e studentessa di Viticultura ed Enologia, nel luglio del 2019 termina il Master Alma - Ais. Divulgatrice di esperienze enoiche e non solo, oggi scrive per testate di settore.

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Sin da bambina cercava di imprimere nella memoria i profumi, i sapori e i ricordi legati a ciò che assaporava, e poi un giorno ecco arrivare il primo sorso di vino … da quel momento è scoccata la scintilla. Sommelier Ais e studentessa di Viticultura ed Enologia, nel luglio del 2019 termina il Master Alma - Ais. Divulgatrice di esperienze enoiche e non solo, oggi scrive per testate di settore.

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