16 Vini da regalare a Natale per sopravvivere al Lockdown

Ogni anno, da amici e parenti ci viene fatta sempre la stessa domanda. Quali sono i vini da regalare a Natale più indicati? Che consigli mi dai in proposito?

Il momento di raccoglimento durante le festività natalizie è sempre magico, intimo e pieno di emozioni. Una condivisione fatta di tradizioni da rispettare, piatti da cucinare e regali da scartare.

Sembrano gesti banali, ma quest’anno che sarà un Natale a “distanza”, non c’è nulla che un buon calice di vino non possa curare. Tra i regali da far recapitare o da disporre sotto l’albero, non può mancare una bottiglia di vino.

Accontentare i gusti di tutti non è cosa semplice, ma ci sono grandi classici che su una tavola imbandita non possono mancare, come d’altronde delle novità da scoprire proprio durante queste occasioni speciali.

Quali vini scegliere come regalo di Natale

Vini da Regalare a Natale, da mettere sotto l’albero

Vini da regalare a Natale: 4 proposte per ogni tipologia

Bollicine

Si apre il sipario in attesa del primo atto e si mostrano loro, le bollicine. Che siano Metodo Classico o Champagne le riconduciamo a momenti di gioia, la natura stessa di questa tipologia di vino solletica il palato e rallegra l’umore, e anche quest’anno non deve essere da meno. Ecco alcune proposte:

  1. Le Quattro Terre Franciacorta Satèn, un Satèn 100% Chardonnay affinato in barrique che con la sua delicata setosità delizia il palato ed è perfetto per aprire le danze e accompagnarsi ad antipasti di vario genere. Scopri i prezzi
  2. Abate Nero Cuvée dell’Abate Riserva, il prodotto di punta dell’azienda di grande struttura e persistenza. Uno spumante Trento Doc realizzato con Chardonnay in purezza, le cui note tostate contraddistinguono il sorso. Ideale per accompagnare dalle preparazioni più semplici come antipasti di verdure a quelle più complesse come per esempio, una fonduta di formaggio. Scopri i prezzi
  3. Champagne Brut Nature Rosè Drappier, Pinot Nero in purezza e dosaggio zero, una combinazione vincente per chi ama questo vitigno e un dosaggio zuccherino (quasi) inesistente. Note di rosa, agrumi e pepe bianco deliziano il palato con la loro estrema freschezza. Per chi ama le bollicine, è perfetto come vino da tutto pasto. Scopri i prezzi
  4. Champagne Brut Blanc de Blanc Dom Ruinart di Ruinart, una cuvèe straordinaria realizzata con le uve provenienti dai migliori appezzamenti. Bouquet complesso, al gusto è persistente, lievemente sapido e raffinato – una garanzia. Nella sua raffinatezza è in grado di esaltare qualsiasi preparazione culinaria, ottimo anche in accompagnamento a dolci. Scopri i prezzi
Calici di Champagne per Natale

Calici di Champagne per Natale

Vini Rossi

Il vino rosso riscalda il cuore e accompagna i piatti più complessi che addobbano le nostre tavole in questi giorni di grandi pranzi e cene. La scelta è molto varia, ma ci sono degli intramontabili che non stancano mai. Vediamoli in dettaglio:

  1. Per chi ama uvaggi monovarietali per esempio, il Pinot Nero Alto Adige Doc di Franz Haas è un vino fine ed elegante che con le note di frutto maturo, il tannino e la longevità può rappresentare un acquisto vincente da regalare. Scopri i prezzi
  2. Come anche il Barbaresco Produttori del Barbaresco Docg, un classico che si firma sempre di grande eleganza, espressività e persistenza – intramontabile. Sia il Barbaresco che il Pinot Nero di Haas sono ottimi in abbinamento a primi piatti di terra e secondi piatti di carne con cotture lunghe. Scopri i prezzi
  3. Quando si parla di blend non si possono non citare due grandi regioni viticole, Toscana e Veneto: Orcia Podere Forte Doc e Amarone Classico Zymé. Nel primo, Sangiovese e Merlot si unisco per dare vita ad un vino dalla spiccata piacevolezza che unisce bene i caratteri di entrambi i vitigni, vivacità e setosità. Ideale in abbinamento ad un primo piatto della tradizione toscana come le pappardella al sugo di cinghiale.
    Scopri i prezzi
  4. Per quanto riguarda l’Amarone Classico Zymé, – anche lui un grande classico – è adatto al palato di chi predilige gusti decisi e di struttura; si presta in accompagnamento a secondi piatti di carne o anche da solo, come vino da meditazione. Scopri i prezzi
Calici di Vino Rosso e luci di Natale

Calici di Vino Rosso e luci di Natale

Vini Bianchi

Occorre appagare i palati di tutti, anche di chi non è un grande amante dei vini dai caratteri più decisi, per questo entrano in gioco i vini bianchi che grazie alle caratteristiche fruttate di alcuni e a varietà aromatiche di altri, avvicina i gusti dei più. Perfetti per il Natale potrebbero essere:

  1. Ribolla Gialla di Radikon, famoso per le lunghe macerazioni, con la sua Ribolla Gialla il produttore ha fatto incontrare i palati di molti amanti del vino. Complesso, intenso e ricco di sfumature olfattive, sa essere fresco, minerale, speziato e persistente. Assolutamente da provare in abbinamento a paste ripiene e frittate. Scopri i prezzi
  2. Gewürztraminer Doc Alto Adige di Abbazia di Novacella un ever green, un vitigno aromatico apprezzato da molti; un vino appagante con sentori di litchi, fichi secchi e agrumi, il sorso è avvolgente e di buona struttura. Ideale in abbinamento a carni bianche. Scopri i prezzi
  3. Bianco Modestu di Giovanni Montisci, un bianco di origine sarda la cui produzione annua si aggira attorno alle 600 bottiglie, deriva da un assemblaggio di uve aromatiche autoctone – una piacevole scoperta, un vino di nicchia che saprà stupire. Ottimo come aperitivo, o abbinato a spaghetti con la bottarga e Culurgiones. Scopri i prezzi
  4. Furore Bianco Fiorduva di Marisa Cuomo, albicocca secca, ginestra e canditi – un vino molto aromatico e piacevole realizzato con varietà autoctone (30% Fenile, 30% Ginestra, 40% Ripoli) che vengono colte a leggera sovramaturazione, per poi essere affinate in botti di rovere. Un bianco che può accompagnare bene piatti a base di pesce e crostacei. Scopri i prezzi
Bottiglie di Vino Bianco e Rosato per Natale

Bottiglie di Vino Bianco e Rosato per Natale

Vini Dolci e Liquorosi

E i vini dolci e liquorosi? Ecco a voi!!

Vini da fine pasto o da meditazione, sorseggiarli significa godere dell’ultimo atto della convivialità. In occasioni come le festività, si condividono anche bottiglie importanti che perdurano nel tempo, come i vini dolci e liquorosi, perfetti come vini da regalare a Natale. Scopriamone insieme qualcuno:

  1. Malvasia delle Lipari Doc di Tenuta di Castellaro, una piccola e preziosa realtà viticola delle Isole Eolie, un calice che sorprende per la sua morbidezza e complessità aromatica. Un classico vino da fine pasto che non può mancare sotto l’albero. Scopri i prezzi
  2. Loazzolo Vendemmia Tardiva di Borgo Maragliano, uve di Moscato bianco di Canelli lasciate appassire sui graticci, stupisce per i suoi sentori di spezie, muschio ed erbe aromatiche. Da abbinare a formaggi stagionati o da bere puro. Scopri i prezzi
  3. Porto Vintage Graham’S 2011, questo Porto Vintage composto da un uvaggio di Touriga Franca e Touriga National, è destinato ad un lunghissimo invecchiamento. Profondo, complesso, tannico e con note particolari di te nero al naso, risulta perfetto abbinato al cioccolato o da gustare da solo. Scopri i prezzi
  4. Vermouth di Torino IGP Rosso di Bordiga, una riserva speciale prodotta per i 130 anni della fondazione della distilleria Bordiga ove al suo interno c’è un 20% di Barolo di Giacomo Conterno. Floreale e balsamico è ideale assaporarlo liscio o con un po’ di ghiaccio per chi lo preferisce. Scopri i prezzi

Sin da bambina cercava di imprimere nella memoria i profumi, i sapori e i ricordi legati a ciò che assaporava, e poi un giorno ecco arrivare il primo sorso di vino … da quel momento è scoccata la scintilla. Sommelier Ais e studentessa di Viticultura ed Enologia, nel luglio del 2019 termina il Master Alma - Ais. Divulgatrice di esperienze enoiche e non solo, oggi scrive per testate di settore.


Categorie dell´articolo:
Il Mondo del Vino

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

21
https://www.giucolvino.it/

Sin da bambina cercava di imprimere nella memoria i profumi, i sapori e i ricordi legati a ciò che assaporava, e poi un giorno ecco arrivare il primo sorso di vino … da quel momento è scoccata la scintilla. Sommelier Ais e studentessa di Viticultura ed Enologia, nel luglio del 2019 termina il Master Alma - Ais. Divulgatrice di esperienze enoiche e non solo, oggi scrive per testate di settore.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi