Brunello di Montalcino Col Di Lamo ed il rosso all’aperitivo

Cantina Col di Lamo a Montalcino

Questa è la storia di un assaggio un po’ particolare, perché dovuto esclusivamente al caso ed a qualche amico fidato che nell’organizzare serate piacevoli ha il dono naturale di saper mettere gomito a gomito, sulla stessa tavola, realtà in grado di sposarsi perfettamente.
L’occasione era il BTO svoltosi a Firenze il 2 e 3 Dicembre. L’organizzatore era il famigerato Carlo Vischi, amico di vecchia data e portavoce di una bellissima realtà come Grow The Planet. La cornice quella dell’Helvetia & Bristol Hotel a due passi dall’Arno. Il vino responsabile di queste righe è il Brunello di Montalcino Col Di Lamo 2010...

Siamo in Toscana quindi e di fronte ad uno dei cavalli di battaglia internazionali di questa regione. Per collocare l’azienda Col Di Lamo, possiamo dire che con circa ottanta ettari, di cui 7,5 vitati è una delle realtà più importanti del territorio di Montalcino e che Giovanna Neri prosegue magistralmente le attività iniziate da suo padre, trasmettendo la sua passione anche a sua figlia Diletta, che l’affianca anche nei lavori in cantina.

Giovanna Neri e sua figlia Diletta - Col Di LamoIl Brunello di Montalcino Col Di Lamo colpisce subito agli occhi, con la sua etichetta arancione che riporta gli stilemi dell’immagine di cantina e non passa certo inosservata. Il contenuto poi è tutto un piacere per il palato.

Talmente piacevole da far innamorare tutte le signore presenti in sala e farlo preferire addirittura al classico calice di bianco, fermo o spumantizzato che fosse. Parola mia, mai ho visto così tante signore abbandonarsi alla piacevole beva di un rosso importante come questo Montalcino, e mai durante un aperitivo! Il miracolo è quasi compiuto, abbiamo sdoganato anche il rosso da bere in piedi, conversando amabilmente, senza bisogno di importanti portate di accompagnamento. Talmente riuscito da essere il preferito del pubblico femminile in sala.

Brindisi con Brunello di Montalcino Col di Lamo
Brunello di Montalcino 2010 Col Di Lamo
Dove sta il segreto? Sta tutto nella gentilezza con la quale il Sangiovese entra in bocca, quasi in punta di piedi. Sta nelle bellissime note fruttate, fresche, non stucchevoli, con le quali si annuncia al naso. Sta in un corpo giusto, presente ma mai invadente, che prolunga il suo sapore in bocca quel giusto per far emergere i ricordi di cuoio ed una punta di pepe, accanto ai frutti rossi appena maturi. Sta in quei 14° che non si sentono in bocca, ma aiutano a tirar fuori tutta la giovialità di una serata veramente da pollice alto!

Ecco, detto questo, ci rimane l’acquolina in bocca per andare a far visita direttamente alla splendida cantina appena rinnovata, e poter farci raccontare direttamente da Giovanna tutta la passione che riversa nelle sue bottiglie! A presto Montalcino

 

Società Agricola Col di Lamo
Podere Grosseto n°28
torrenieri-montalcino (si)
tel. 0577-834433
email: Coldilamo@alice.it
Sito web

Matteo Luca Brilli, o così piaceva ai miei genitori, che mi hanno graziato della nascita in terra Romagnola, con la R maiuscola, regalandomi così una passione viscerale per il buon bere ed il buon mangiare. Studi di comunicazione a parte ho capito subito che impastare uova e farina accompagnandole con un bicchiere adeguato sarebbe stato il un bel modo di passare le domeniche, e quindi via con i corsi di cucina e poi l'incontro con ONAV, diventando finalmente assaggiatore. Qualche cantiniere mi ha regalato la sua amicizia, qualche Chef ha condiviso i suoi segreti, più di qualche parola è stata messa nero su bianco e tante tante ne verranno ancora.


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Degustazioni

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Matteo Luca Brilli, o così piaceva ai miei genitori, che mi hanno graziato della nascita in terra Romagnola, con la R maiuscola, regalandomi così una passione viscerale per il buon bere ed il buon mangiare. Studi di comunicazione a parte ho capito subito che impastare uova e farina accompagnandole con un bicchiere adeguato sarebbe stato il un bel modo di passare le domeniche, e quindi via con i corsi di cucina e poi l'incontro con ONAV, diventando finalmente assaggiatore. Qualche cantiniere mi ha regalato la sua amicizia, qualche Chef ha condiviso i suoi segreti, più di qualche parola è stata messa nero su bianco e tante tante ne verranno ancora.

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