Colline Novaresi Nebbiolo: Assaggiamo il Giulia 2010 di Enrico Crola

Colline Novaresi Nebbiolo Giulia 2010 Enrico Crola

Oggi assaggiamo un Colline Novaresi Nebbiolo D.O.P., il Giulia 2010 di Enrico Crola, Nebbiolo in purezza di una giovane azienda di Oleggio nata nel 2006 e gestita da una giovane coppia, con una produzione di circa 10.000 bottiglie, di cui gran parte di Nebbiolo. Questo vitigno, conosciuto nel Nord del Piemonte come Spanna, regala anche in questo territorio espressioni di grande qualità e spessore, pur non raggiungendo la fama e il blasone dei Nebbioli di Langa. Entriamo nel bicchiere e ascoltiamo cosa ha da raccontarci questo vino…

Il colore è quello classico del Nebbiolo, un rosso che tende al granato con le prime sfumature aranciate che si affacciano sull’unghia.
A livello olfattivo è più intenso che fine, appare non del tutto nitido, ancora alla ricerca di una definizione ideale. Note fruttate di ciliegia e prugna a bicchiere fermo, con una trama speziata che completa le prima impressioni. Viola, noce moscata, ricordi di pepe nero e tabacco arricchiscono lo spettro olfattivo, buono ma non del tutto convincente.

In bocca l’assaggio di questo Colline Novaresi Nebbiolo si esalta e invita senza indugi al secondo bicchiere. Una seduzione non scontata e priva di quella perfezione da bella donna di copertina, con un fascino che si rinnova e che è destinato a crescere col tempo. Buona struttura, tannino vivo e vigoroso, che insieme a spalla acida e sottofondo minerale esaltano le note dure del vino. L’armonia complessiva è quindi ancora animata da qualche spigolo, che non compromette la beva complessiva, resa ancora più autentica ed intrigante nella sua succosità e freschezza.
Finale molto lungo, giocato su note di noce e caffè che lasciano la bocca in stato ideale e la mente in fermento curioso, proiettata all’evoluzione del vino tra qualche anno.

Il Colline Novaresi Nebbiolo Giulia di Enrico Crola è un vino vivo, sapido, ambizioso nella sua rusticità, lascia il segno per la sua umana imperfezione, che suona poco costruita, espressione franca del vitigno e del suo territorio.
Due curiosità: l’affinamento è in vasche di acciaio, senza nessun passaggio in legno.
La cantina Enrico Crola produce anche un Metodo Classico Brut Rosé, sempre con uve Nebbiolo al 100%.

 

Appassionato di Vino ormai dal 2005, assaggiatore ONAV di primo livello, tante serate e visite in cantina con devozione a Bacco..ho lanciato Trovino per aggregare contenuti e opportunità..e ora il Blog per unire in un coro unico la voce di produttori, enotecari, assaggiatori, giornalisti e poeti del vino...

Commenti

  • Prezzo?

    Antonio 13 aprile 2018 16:03 Rispondi
  • Ho aperto in questo momento una bottiglia di Giulia 2010. Non ricordo chi me l’abbia regalata ma…lo ringrazio. Concordo al 100 % con la descrizione qui sopra, in particolar modo con il “fermento cusioso”. Un nebbiolo diverso, piacevolmente inaspettato.

    riccardo carugati 19 febbraio 2016 19:01 Rispondi
    • Buongiorno Riccardo, e grazie per il suo commento! Ha dei buoni amici allora;)
      Alla prossima degustazione e continui a seguirci!

      grazie

      Massimo

      Massimo 9 marzo 2016 10:30 Rispondi

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