Risotto agli asparagi: i vini da scegliere per un abbinamento perfetto

Manca ancora un po’ all’inizio della primavera e alla comparsa sugli scaffali di fruttivendoli e supermercati degli asparagi – il cui periodo di raccolta va generalmente da fine marzo a fine maggio – ma con l’articolo odierno abbiamo deciso di anticipare i tempi e proporvi un piatto classico della cucina italiana che ha come ingrediente principale proprio questo benefico ortaggio primaverile.

Il risotto agli asparagi, uno sfizioso piatto che tra un paio di mesi, di certo non mancherà sulle nostre tavole.

Prima di approfondire la relazione vino e asparagi e le nostre proposte di abbinamento cibo-vino, spendiamo due parole sulle origini e le caratteristiche degli asparagi.

Un piatto di risotto agli asparagi

Un piatto di risotto agli asparagi

Le origini degli Asparagi

Gli asparagi sono originari dell’Asia occidentale, nel territorio dell’antica Mesopotamia, dove circa 2.000 anni fa erano già coltivati con successo. Pare che anche i Romani ne apprezzassero gusto e qualità, facendo addirittura costruire delle apposite imbarcazioni per il trasporto, le “Asparagus.”

Secoli più avanti, gli asparagi si diffusero in Francia e in seguito in tutta Europa, compresa l’Italia. Oggi, nel nostro paese, le regioni di maggior produzione sono Veneto, Piemonte e Liguria.

Asparagi Verdi

Asparagi Verdi

Le varietà di Asparagi

Si contano oltre 300 varietà di asparagi in circolazione, anche se solo una piccola parte di questi è commestibile. Le principali varietà sono quattro:

  • Asparagi Bianchi, coltivati in assenza di luce, presentano un gusto delicato. Crescono in Veneto, Friuli e nel nord Europa.
  • Verdi, coltivati secondo il metodo tradizionale, quindi esposti al sole; possiedono la classica colorazione verde. Sono la variante più diffusa, (dal nord al sud Italia) e più commercializzata.
  • Violetti, una specialità meno comune originata dai bianchi. La punta di quest’ultimi, infatti, esposta al sole assume il colore violaceo che li distingue.
  • Selvatici, di colore verde intenso, crescono spontaneamente nei prati. Hanno un sapore amarognolo.

 In Italia troviamo alcuni prodotti di qualità, certificati DOP o IGP:

  • Asparago Bianco di Bassano DOP
  • Asparago Bianco di Cimadolmo IGP
  • Asparago di Badoere IGP
  • Asparago di Cantello IGP
  • Asparago Verde di Altedo IGP
Asparagi bianchi

Asparagi bianchi

Caratteristiche e proprietà nutritive degli Asparagi

Gli asparagi, nome scientifico (Asparagus Officinalis) appartengono alla famiglia delle Liliaceae. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di sali minerali, quali calcio, fosforo, cromo e potassio.

Possiedono inoltre ingenti quantità di vitamina A, B e C, e sono poveri di grassi. Non tutti sanno che gli asparagi, tra i tanti benefici, possiedono proprietà depurative e antiossidanti, contribuendo alla prevenzione da diverse malattie se consumati con regolarità.

In cucina, con questo ortaggio si possono cucinare diverse ricette, dagli antipasti ai primi. Cotti al vapore, lessati, in padella, al forno. Si prestano veramente a mille usi.

Risotto agli asparagi e abbinamenti con il vino

Risotto agli asparagi e abbinamenti con il vino

Vini in abbinamento al Risotto agli Asparagi: quali scegliere?

Siamo giunti alla fatidica scelta del vino da abbinare al nostro risotto agli asparagi. Ora, quali sono le migliori opzioni? Ma vanno d’accordo Vino e Asparagi?

Innanzitutto, analizziamo le caratteristiche organolettiche del piatto.

Notoriamente, l’asparago presenta una spiccata tendenza amarognola, cosa che rende questo ortaggio non così facile da abbinare a una controparte vinicola. Ma nulla di cui disperarsi, visto che con alcuni accorgimenti è possibile trovare i giusti accostamenti.

Nel caso del risotto, con la mantecatura, c’è da dire che le note amarognole si riducono parecchio. Aromaticità e persistenza gusto-olfattiva del piatto richiedono la ricerca di medesime qualità nel vino, mentre cremosità, tendenza dolce e quella leggera grassezza necessitano di una bella freschezza al palato.

Abbinamento Vino e Asparagi: quali bottiglie scegliamo?

Abbinamento Vino e Asparagi: quali bottiglie scegliamo?

Vini Bianchi

Come prima scelta ci dirigiamo verso un vino bianco di medio/leggero corpo, e nel dettaglio verso un Sauvignon Blanc. Una scelta azzeccata quella del vino di origine transalpina. Vini giovani, passati solo in acciaio, i cui sentori erbacei spalleggiano bene gli aromi sprigionati dagli asparagi, senza dimenticare l’acidità che pulisce la bocca ad ogni boccone.

Poi qui abbiamo l’imbarazzo della scelta: dai Sauvignon Blanc neozelandesi di Marlborough, con la loro energica intensità, ai Sancerre e Pouilly Fumé della Loira dalle note minerali, fino alle versioni nostrane provenienti dal Friuli.

Marlborough Sauvignon Blanc 2018 – Kim Crawford

Noi proponiamo il Sauvignon di Kim Crawford, cantina situata nel cuore della Wairau Valley. Un vino di enorme intensità olfattiva, distinto dalle classiche note di frutta tropicale di frutto della passione e ananas e da profumi vegetali che ben si integrano con le note del risotto. La freschezza al palato e la persistenza completano l’opera, rendendo l’abbinamento vincente. Scopri prezzi e offerte di Kim Crawford

Come seconda scelta puntiamo su un Vermentino ligure.

Colli di luni Vermentino DOC “Costa Marina” 2019 – Ottaviano Lambruschi

Il profilo olfattivo del Vermentino di Ottaviano Lambruschi rispecchia un po’ i profumi della macchia mediterranea, con quei sentori di limone, cedro, ginestra che la contraddistinguono. Di colore giallo paglierino, al palato spicca per acidità e sapidità, mantenendo sempre la sua vena delicata. Si beve con piacevolezza in accompagnamento al risotto. Scopri prezzi e offerte di Ottaviano Lambruschi

In alternativa, possiamo optare su un Pinot Grigio o un Riesling secco.

Vini Rosati

Sul versante dei vini rosé, scegliamo un classico Côtes de Provence e un rosato italiano. Delicatezza, sapidità e spalla acida guidano in armonia, nei binari giusti l’abbinamento. Le nostre scelte?

Côtes De Provence Rose 2020 – Miraval

Un blend di Cinsault, Grenache, Rolle e Syrah, vinificato con il metodo saignée. Un vino delicato, caratterizzato al naso da note fruttate di piccoli frutti rossi e floreali. Piacevole e beverino.
Scopri prezzi e offerte di Chateau Miraval

Bardolino Chiaretto DOC 2019 – Giovanna Tantini

Un assemblaggio di Corvina 80%, Rondinella 15%, Molinara 5%.  Colore rosa chiaro tenue, al naso emergono delicati sentori di frutta rossa fresca, mentre al palato il vino risulta fresco, vivace, sapido. Si presta bene al nostro abbinamento. Scopri prezzi e offerte di Giovanna Tantini

All’estenuante ricerca del perfetto abbinamento cibo-vino, spinto dalla sete di conoscenza e curiosità verso questo mondo. Nel tempo libero, bevo vino e gioco a tennis.


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