3 Vini Super da abbinare al Tiramisù

Vino da abbinare al Tiramisù

Il tiramisù è uno dei dolci più famosi della tradizione culinaria del nostro paese; il classico dessert delle nostre domeniche in festa, tanto apprezzato e conosciuto in Italia quanto nel mondo.

Presente in quasi ogni dizionario straniero, tiramisù è la quinta parola della cucina italiana più conosciuta all’estero, e la prima in ambito dolciario, giusto per comprenderne il valore.

Il dolce preferito dagli italiani è talmente amato da avere addirittura una sua personalissima giornata celebrativa a livello internazionale: il Tiramisù Day, evento che ricorre il 21 marzo.

E se poi vogliamo parlare dell’aspetto economico, nulla da obiettare, visto che nel solo 2020 i dati al consumo hanno fatto registrare un + 5% e un fatturato complessivo pari a 220 milioni di euro. Non male come cifre!

Ma ora, prima di valutare qual è il vino da abbinare al Tiramisù più indicato, cerchiamo di capire meglio e approfondire le poco note origini di questo dolce.

Infografica Ingredienti Tiramisu

Infografica Ingredienti Tiramisu

Dov’è nato il Tiramisù? Quali sono le sue origini?

Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Veneto, o forse Toscana? A dire il vero, riguardo alle origini del tiramisù esistono diverse versioni, ma non ci sono assolute certezze.

Quello che invece sappiamo per certo è la serrata battaglia nata per la rivendicazione della paternità della ricetta. Uno scontro all’ultimo cucchiaio, con Veneto e Friuli in pole.

Tiramisù classico con i savoiardi

Tiramisù classico con i savoiardi

Toscana e Piemonte

Una delle leggende più in voga riporta la nascita del tiramisù in Toscana, a Siena, nel XVII secolo. La storia vuole che il famoso dolce venne preparato in occasione della visita del Granduca Cosimo III De’Medici e chiamato “Zuppa del Duca.” Ma come tutte le leggende che si rispettino, al proprio interno vi sono delle incongruenze.

L’inghippo risiedeva negli ingredienti della ricetta, mascarpone e savoiardi. I due componenti erano infatti poco utilizzati nella cucina locale dell’epoca, poiché di provenienza rispettivamente lombarda e piemontese. La loro distante ubicazione implicava un lungo trasporto; inutile dire che a quei tempi i mezzi di conservazione per gli alimenti non erano di certo all’avanguardia.

Un’altra ipotesi da scartare dice che il Tiramisù è stato creato da un pasticciere torinese, come forma di sostegno al celeberrimo Camillo Conte Benso di Cavour impegnato nelle sue attività politiche. Come nel precedente caso, le retrograde tecniche di conservazione del 1800 portano a pensare che la storiella sia falsa.

Tiramisu fatto con pan di spagna

Tiramisù fatto con pan di spagna

Veneto e Friuli

In prima linea, a contendersi i natali della ricetta fanno a gara Veneto e Friuli. A sostegno della prima regione, una delle testimonianze che va per la maggiore localizza il tiramisù presso il ristorante Alle Beccherie di Treviso, inventato dal pasticciere Loly Linguanotto. E proprio dal dialetto trevigiano deriverebbe la parola “Tirame sù,” poi italianizzata in Tiramisù.

A incalzare, la tesi friulana proveniente dalla provincia di Udine. Nei primi anni 50, a Tolmezzo, la signora Norma Pielli dell’Hotel Roma preparava il dolce Torino: un’antica preparazione a base di savoiardi, cioccolato e burro. La Pielli pensò di apportare delle modifiche, sostituendo il burro con il mascarpone e bagnando i savoiardi nel caffè. Da lì nacque la versione che conosciamo oggi.

Tiramisù alternativo al cucchiaio

Tiramisù alternativo al cucchiaio

Vino da abbinare al Tiramisù

Uova (tuorlo), mascarpone, caffè, zucchero, cacao; questi sono i cinque ingredienti che compongono la ricetta originale. Uno strato di savoiardi a bagno nel caffè ricoperto dalla crema di mascarpone, con in ultimo una spolverata di cacao.

Una preparazione piuttosto semplice, ma allo stesso tempo di grande impatto, in cui emergono i forti contrasti tra i sapori degli ingredienti utilizzati, in connessione armoniosa.

Diciamo anche elementi di non facile lettura, che pongono qualche difficoltà se abbinati al vino, considerando la grassezza del mascarpone e soprattutto l’amarezza e le note intense del caffè.

Partendo dalla prerogativa che il vino in abbinamento al tiramisù debba essere dolce, per trovare il giusto equilibrio, è necessario innanzitutto verificare la qualità e il dosaggio degli ingredienti utilizzati, onde evitare spiacevoli sensazioni sovrastanti al palato.

Noi come prima scelta proponiamo un passito siciliano.

Vino da abbinare al Tiramisù - Passito di Pantelleria

Vino da abbinare al Tiramisù – Passito di Pantelleria

Passito di Pantelleria “Nes” 2018 – Pellegrino

Sotto il sole siculo, sull’isola di Pantelleria, nascono le uve Zibibbo da cui si ricava il Nes. Un vino che deriva dall’appassimento naturale dei grappoli stesi su graticci al sole. Di colore ambrato, il naso rivela una straordinaria intensità, in cui prendono le redini aromi di frutta secca, candita, disidratata, miele. In bocca presenta un grande equilibrio tra morbidezza e acidità; un preciso connubio di armonia, sostenuto da una persistenza finale di livello.

Saliamo al nord, tra le valli altoatesine, per gustarci un moscato rosa.

Alto Adige Moscato Rosa “Praepositus” 2017 – Abbazia di Novacella

Rosso rubino intenso. All’olfatto fragranti sensazioni fruttate di lampone, e frutti di bosco si intrecciano a note di cacao e caffè. Sorso dolce e fresco.

Ora passiamo a un vino dolce francese. Direttamente dal versante orientale dei Pirenei, a contatto con il confine spagnolo, troviamo la denominazione Banyuls.

Banyuls AOC Vin Doux Naturel – Gérard Bertrand

Vinificato da Grenache (80%) e Grenache Gris (20%), al calice veste un rosso rubino con nuance porpora. Il naso propone un bouquet sprigionante note di ciliegia matura, more, ribes, per poi mostrarsi con accenni di caramello e cioccolato. Subito morbido e avvolgente al gusto, si apre a richiami di frutta disidratata e miele. Chiusura lunga e coerente.

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All’estenuante ricerca del perfetto abbinamento cibo-vino, spinto dalla sete di conoscenza e curiosità verso questo mondo. Nel tempo libero, bevo vino e gioco a tennis.


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