Tenuta Cucco tra Antichità, Enoturismo e Grandi Vini Rossi

Tenuta Cucco - Barrique e Botti di Legno

Siamo a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe, terra di eccellenza per i vini rossi e patrimonio Unesco.
In un fazzoletto di terra, dove nel raggio di pochi chilometri troviamo cantine d’eccellenza quali Massolino, Cappellano, Fontanafredda (solo per fare qualche nome), troviamo Tenuta Cucco, un’azienda in conversione biologica, di proprietà del gruppo Tenimenti Rossi Cairo, proprietari di un’altra splendida azienda nel Gavi, la cantina biodinamica La Raia, visitata giusto qualche mese fa. Ma restiamo nelle Langhe e proviamo a capire quali siano le peculiarità e gli aspetti che dovrebbero spingerci a fare una visita a Tenuta Cucco.

Il Progetto per un agricoltura sostenibile: da La Raia a Tenuta Cucco

Tenuta Cucco fa parte di un progetto più grande e di ampio respiro. E’ un’idea nata ormai anni fa, che aveva come asse portante quella di interpretare il ruolo di vignaioli e produttori di vino rispettando la natura, non utilizzando chimica di sintesi, fitofarmaci e intervenendo nei vini nel modo meno invasivo possibile. Questi valori, spesso (non sempre), si concretizzano seguendo l’approccio biologico o in alternativa quelli di concezione biodinamica e naturale. Da qui la nascita di La Raia prima (2003), realtà ormai di successo e riconosciuta per la qualità dei propri vini (Gavi in particolare), poi la partecipazione in EcorNaturaSì, la più rilevante società italiana di produzione e distribuzione di prodotti biologici e biodinamici, fino ad arrivare ad inizio 2015 con l’acquisto di Tenuta Cucco, azienda langarola già nota per i suoi cru Cerrati e Vigna Cucco, entrambi Barolo DOCG.

La location aziendale è un biglietto da visita che impressiona da subito il nostro immaginario. Siamo ai piedi del bellissimo Castello di Serralunga, dove il panorama sulle Langhe è mozzafiato e mette in pace con il mondo. Del resto, il nome della Tenuta, Cucco per l’appunto, significa sommità/punto più alto in dialetto locale e si riferisce al suo vigneto più antico, il Vigna Cucco.
La prima vera cantina nasce negli anni 60, ma da questi parti, negli attuali vigneti aziendali, la raccolta di uva e la produzione di vini di qualità si fa da sempre, probabilmente in passato meno orientata a fini commerciali e più per uso quotidiano e famigliare.

Vigneti Tenuta Cucco

13 ettari di vigneti con un’età che va dai 15 ai 50 anni, dedicati ai grandi vitigni rossi piemontesi: Nebbiolo, Dolcetto e Barbera. Tra le uve bianche presente solo lo Chardonnay, per una produzione complessiva di 70mila bottiglie all’anno, tra i quali predominano i Barolo Cerrati e Vigna Cucco. E’ inutile sottolineare, vista la premessa iniziale, che si lavora molto sulla qualità e sull’esaltazione delle caratteristiche dei vitigni locali e del territorio, dotato di caratteristiche che aiutano a perseguire questo obiettivo. Dovete sapere, che i terreni, formati da marne grigie alternate a strati di sabbia o arenarie grigio-rossastre, hanno origine geologica molto antica, tanto da essere considerati i più antichi per quanto concerne la produzione del Barolo (stiamo parlando di circa 10-13 milioni di anni). Terreni con caratteristiche uniche, che come vedremo incideranno sui profumi del vino degustato (Barolo Cru Cerrati). Rese basse in vigna, diradamento manuale, inerbimento, uso razionale di concimi organici, solo zolfo e rame per la protezione da funghi e malattie, sono le linee guida che l’azienda usa in vigna per rispettare il patrimonio vitivinicolo e la natura circostante.

Enoturismo nelle Langhe – Un Weekend a Serralunga d’Alba

Tenuta Cucco non è solo un produttore di vini. Possiamo considerarla un’esperienza enoturistica a 360 gradi, completa e in grado di soddisfare un po’ tutte le esigenze. Potremmo certamente partire dai vini e dalla cantina, ma non possiamo non menzionare l’antica Chiesa di San Sebastiano nel Borgo, nel centro del paese e parte della Tenuta, che offre agli sguardi dei curiosi numerosi affreschi alle pareti, dipinti da vari autori in epoche lontane, tra cui spicca il pittore albese Fedele Finati.

Chiesa San Sebastiano - Castello Serralunga - Tenuta Cucco
Oppure il Castello di Serralunga, costruito a metà del XIV secolo dai Signori Falletti, considerato uno dei castello medioevali più belli d’Italia, particolare e diverso da tanti altri, grazie all’eleganza e al particolare design, lontano dagli standard dell’epoca. Visitare i suoi interni è un vero viaggio nel tempo, un salto nel passato per rivivere quei momenti, assaporare i tratti di quel periodo storico, camminando lentamente e raggiungendo il massimo dell’estasi godendo della vista sulle colline delle Langhe dalla torre del Castello. E magari provare ad immaginare il potere e la sensazione di grandezza respirata dai signorotti del tempo.
Se volete approfondire, la pagina del sito di Tenuta Cucco dedicata al Castello è piuttosto ricca di informazioni. E the last but not the least: Casa Cucco. Poteva mancare un luogo dove riflettere sui silenzi e sulle tradizioni antiche di questo luogo? Magari gustandosi con ancora più karma un calice di Barolo? Adiacente all’antica Chiesa, troviamo dunque questo appartamento con quattro posti letto, un luogo semplice ed essenziale che può sicuramente costituire la quadratura del cerchio per una visita a Serralunga, andando per Vigneti e Castelli e godendo della pace che luoghi come questo sono in grado di offrire a chiunque.

I Vini di Tenuta Cucco – I Nostri Assaggi

Dolcetto d’Alba DOC 2015

E’ un Dolcetto giovane il nostro, che mostra i suoi connotati da subito, con il suo colore rubino venato da sfumature violacee. A livello olfattivo è molto tipico, fresco e immediato come questo vitigno sa essere. Le note di fiori e di frutti sono predominanti, dalla violetta a sfumature di rosa, dalle fragoline di bosco al ribes, con sensazioni di mandorla che arricchiscono un naso semplice, pulito e mai banale. In bocca è un po’ acerbo, corpo leggero, leggermente sbilanciato sulle durezze, manca quell’equilibrio che gli consentirebbe di mantenere le promesse regalate al naso, rendendo la beva più appagante. Ma sono peccati di gioventù, tenuto conto anche dell’annata, che tenderanno ad evolvere e scomparire. Buona l’acidità.

Vini Tenuta Cucco

Barbera d’Alba DOC Superiore 2014

In comune con il vino di prima ha la naturale tipicità del vitigno (in questo caso Barbera), che non sorprende e fa piacere ritrovare.
Qui il colore è il classico rosso rubino. Al naso ritroviamo sensazioni floreali, frutti rossi quali lampone e mirtillo, note di vaniglia e tabacco, sfumature di cuoio e una trama balsamica che raccoglie e accompagna uno spettro olfattivo sicuramente più complesso del precedente, ma in qualche modo meno nitido e pulito. In bocca il vino brilla in freschezza, mostrando una beva piena ed equilibrata, nonostante i problemi dell’annata 2014. Interessante la persistenza in bocca, il vino ci accompagna vari secondi con sensazioni gradevoli di cacao e caffè. L’affinamento di 12 mesi, che permette la menzione Superiore, avviene in piccoli fusti di rovere di terzo passaggio.

Barolo Cerrati DOCG 2012

Barolo Cerrati Tenuta Cucco
Un Barolo di impronta moderna, già pronto e di buona bevibilità nonostante la giovane età. Il colore tende al granato, come lecito aspettarsi dal Nebbiolo, con sfumature aranciate. Dopo qualche minuto di attesa, il vino, forse un po’ compresso in fase iniziale, si distende regalando un naso di buona ampiezza e complessità. Note di violetta, ciliegia, prugna e frutta sotto spirito si intrecciano con sensazioni affumicate, noce moscata e spezie, a braccetto con le tipiche note di tostatura dovute all’affinamento in barrique. In bocca, è un vino di struttura e di buona armonia, nonostante la gioventù. E’ già pronto, anche se è facile immaginarlo più evoluto, complesso ed appagante tra qualche anno. Un vino fresco, con un tannino ancora da levigare, che regala al palato gradevoli sensazioni minerali, che ci piace considerare un dono del terreno, anche se la dottrina è piuttosto controversa su questo tema. L’affinamento avviene prima per 12 mesi in piccoli fusti di rovere francese di terzo passaggio e poi in botti grandi per altri 12 mesi. Dopo viene imbottigliato e matura in bottiglia almeno altri 6 mesi.

Una curiosità riguarda le etichette di alcuni dei vini di Tenuta Cucco. Sarà possibile ritrovare i disegni raffigurati su alcuni vini, proprio visitando gli interni della Chiesa di San Sebastiano. Un fil rouge pacato, ma inossidabile, che tocca i vini, il territorio, la storia e l’arte di questo luogo antico, fatto di radici profonde che si perdono nella notte dei tempi, profonde come le radici della vite, che scendono silenziose verso il centro della terra.

 

Tenuta Cucco Azienda Agricola
Via Mazzini 10, 12050 Serralunga d’Alba, Cuneo – Italy
T +39 0173 613003
email: info@tenutacucco.it
Sito Web

Credits: Foto prese dal sito aziendale, ad eccezione delle foto dei Vini

Appassionato di Vino ormai dal 2005, assaggiatore ONAV di primo livello, tante serate e visite in cantina con devozione a Bacco..ho lanciato Trovino per aggregare contenuti e opportunità..e ora il Blog per unire in un coro unico la voce di produttori, enotecari, assaggiatori, giornalisti e poeti del vino...


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Assaggi Casalinghi · Storie di Produttori

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