Live Wine 2017: 5 Assaggi da non perdere al Salone del Vino Artigianale

Live Wine 2017 - Salone Internazionale del Vino Artigianale a Milano

Si è appena concluso il Live Wine 2017,  la terza edizione del Salone Internazionale del Vino Artigianale, in scena a Milano i giorni 18 e 19 febbraio. E ancora rimbalzano, nelle nostre menti, alcune note che abbiamo avuto il piacere di scoprire ed apprezzare durante le poche ore consumate al Palazzo del Ghiaccio, teatro di un evento che ha senza dubbio riscosso successo tra pubblico e addetti ai lavori.

Live Wine 2017 in pillole

Un evento in crescita, con un nutrito numero di cantine italiane ed internazionali (oltre 150 i produttori presenti), alcuni rappresentanti delle eccellenze enogastronomiche italiane (salumi, formaggi, pane, taralli, peperoncini), degustazioni di vini guidate a pagamento, un intrattenimento che si sviluppa per l’intero week end in tutta la città, grazie al Live Wine Night, una sorta di fuori salone enoico di scena in molte enoteche milanesi, dove è possibile approfondire storia e vini di alcuni dei produttori presenti al Salone.

Senza dubbio, un pacchetto ricco di opportunità e sfumature che è in grado di mettere d’accordo ogni tipo di pubblico: dai neofiti in cerca di risposte, agli appassionati in cerca di conferme o novità, fino ad arrivare ai professionisti dell’Horeca, alla caccia di etichette da posizionare nella propria carta dei vini.

Buona l’organizzazione (personale all’ingresso, calice, guida, guardaroba) e sempre suggestiva la location, che si fa apprezzare durante le prime ore di tour ed entra sicuramente in crisi quando la folla comincia a salire a braccetto con il tasso alcoolico delle persone.

Ma veniamo agli assaggi del Live Wine 2017. Per questa edizione, avevamo come obiettivo quello di condividere in prima istanza i 5 vini che ci avevano “messo in difficoltà” quelli che ci piacerebbe ritrovare in cantina, sempre a disposizione. Obiettivo difficile e sfidante, ma che abbiamo voluto mantenere a tutti i costi anche se a malincuore, in quanto non menzionare cantine di un certo rilievo (Radikon, Emidio Pepe, Cornelissen, il Pendio, Principiano Ferdinando, Zidarich, Molitor ecc) o cantine “del cuore” di cui abbiamo parlato in passato (Castello di StefanagoBarraco, Giuseppe Sedilesu) è veramente un compito impegnativo.

Riesling - Pinot Nero e Dornfelder di Molitor

I 5 Vini da non perdere al Live Wine 2017

Colli di Luni Vermentino 2015 “Non Sempre” di Azienda Agricola La Felce

Una bella e piccola realtà ligure di Ortonovo (SP), che dall’annata 2015, e solo per le annate speciali, presenta questo Vermentino di grande impatto. Un bel vino, definito ed elegante, fresco e dotato di buona armonia gustativa. Colpisce per le sue note pulite di fiori e frutta bianca, arricchite da sensazioni balsamiche e minerali, che ci restituiscono un vino che è un piacere berlo, e che davanti ad una tavolata di pesce diventerebbe protagonista assoluto.

Bianco Trebez Venezia Giulia IGT di Dario Princic

Un interessante blend friulano di Chardonnay 30%, Sauvignon Blanc 40%, Pinot Grigio 30%, che arriva da una lunga macerazione, senza nessuna filtrazione, con affinamento in botte grande di due anni. Note di agrumi che pizzicano le narici, sensazioni balsamiche di resina, per un bouquet ricco e variegato, dove intensità e complessità si esaltano in armonia. In bocca inizia un viaggio con la mente che riporta direttamente a Oslavia, nel Collio Goriziano, grazie alle suggestioni minerali che regalano alla bocca note saline croccanti, sapientemente amalgamate con note di frutta gialla. Piccole istantanee di una terra che ha molto da raccontare. Un grande vino.

Filagnotti 2010 di Cascina degli Ulivi

Filagnotti 2010 - Cascina degli Ulivi
Un altro grande vino, 100% di Uve Cortese. Fermentazione e affinamento in botti di acacia da 25 hl per 11 mesi sui propri lieviti. Bisogna evidenziare che tutta la batteria dei vini di questa cantina biodinamica non lascia indifferenti: vini non banali, intensi, complessi, rustici, da assaggiare ed “ascoltare” con calma, senza fretta e con la giusta meditazione se possibile.
Ma questo Filagnotti è a mio avviso la quadratura del cerchio. Vino molto bilanciato, pulito ed ampio al naso, molto fine. In bocca è pieno, rotondo, ricco di sfumature floreali, con ricordi di tè e camomilla che emergono in sottofondo.
Un vino che rimane in bocca svariati secondi, e nella mente, per sempre.

Catarratto “C” 2014 di Francesco Guccione

Catarratto C 2014 Francesco Guccione
Altra piccola cantina biodinamica, questa volta siciliana. Altra batteria di vini decisamente di rilievo, uno più buono dell’altro, tutti nominati con le iniziali del vitigno di appartenenza. Scegliamo il Catarratto 2014, un vino che esalta la qualità dell’annata (ottima in Sicilia, complessa in tante altre zone d’Italia), che ci riporta alla mente i colori e i profumi dell’isola, con note di salvia e rosmarino, macchia mediterranea e agrumi. Un vino di beva compulsiva, fresco e seducente. Nota di merito anche al Rosso di Cerasa (Perricone e Nerello Mascalese), un altro vino fantastico.

Carmina Arvalia 2012 – IGT Toscana Rosso – Azienda Agricola Carla Simonetti

Carmina Arvalia Toscana IGT 2012
The last but not the least. Il vino e la cantina che non ti aspetti. Una chicca. Piccolissima realtà di Castagneto Carducci (Bolgheri), quasi un ettaro di vigna ed un solo vino prodotto (due annate presenti 2012 e 2013). Un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Cabernet Franc e Syrah. Un gioiellino di freschezza ed equilibrio. Un vino che non stanca, che invoglia ad assaggiare un secondo e poi un terzo calice. Un olfatto ampio di frutti rossi e sottobosco, perfetta corrispondenza gusto-olfattiva, un nettare voluttuoso che accarezza il palato con seducente morbidezza. Chapeau!

 

 

 

Appassionato di Vino ormai dal 2005, assaggiatore ONAV di primo livello, tante serate e visite in cantina con devozione a Bacco..ho lanciato Trovino per aggregare contenuti e opportunità..e ora il Blog per unire in un coro unico la voce di produttori, enotecari, assaggiatori, giornalisti e poeti del vino...


Tags dell´articolo:
· · ·
Categorie dell´articolo:
Degustazioni · Fiere, sagre, eventi

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

108
http://www.trovino.it

Appassionato di Vino ormai dal 2005, assaggiatore ONAV di primo livello, tante serate e visite in cantina con devozione a Bacco..ho lanciato Trovino per aggregare contenuti e opportunità..e ora il Blog per unire in un coro unico la voce di produttori, enotecari, assaggiatori, giornalisti e poeti del vino...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi