Al Vertical di Milano una Verticale Diano D’Alba di Fratelli Aimasso

Enoteca Vertical Milano - Entrata

E’ sicuramente un momento felice per il Vino e per tutto quello che ci gira intorno. Eventi, degustazioni, fiere, e-commerce ed enoteche stanno proliferando nel mondo reale e virtuale, contribuendo ad ampliare il pubblico di interessati e appassionati, diffondendo in modo entusiasta, ma non sempre adeguato, la cultura del Buon Bere e le mille sfumature di un Mondo affascinante e incredibilmente poliedrico come quello del Vino.
Non sorprende dunque di scoprire quasi per caso il Vertical, una nuova enoteca/wine bar nel cuore di Milano, in quella Porta Romana che rappresenta senza dubbio la zona più “calda” per il Vino a Milano.

Idealmente a metà strada tra Vinodromo e La Cieca, il Vertical di Viale Lazio 5 è una moderna vineria, arredata in modo essenziale, dove wengé e tonalità rosse rendono l’atmosfera calda e accogliente, accompagnati da botti di legno e un ricco stuolo di bottiglie sapientemente distribuite sulle mensole di legno, che fanno sentire a casa i winelovers più accaniti e i neofiti curiosi. Ma a fare la differenza al Vertical è Roberto, uno dei due gestori, che con la sua istrionica simpatia, condita da auto-ironica consapevolezza, riesce facilmente a rompere il ghiaccio, coinvolgendo tutti i clienti in un breve, ma intenso viaggio alla scoperta del nettare di Bacco, suggerendo in modo semplice e franco il vino giusto per ogni occasione.

Enoteca Vertical Milano - Interni

Diverse le proposte al calice (immancabile la lavagnetta appesa alla parete), pescando tra tanti piccoli produttori (non impossibile trovarne qualcuno nel locale) e qualche grande nome, accompagnate dai classici taglieri di affettati (ricercati e di buona qualità) o da qualche altra chicca gastronomica tipo le focacce ripiene con culaccia o con Casera della Valtellina e crudo Pratomagno. Ottimo il rapporto qualità prezzo e molto interessante la formula del calice di vino come aperitivo, accompagnato da alcuni piattini di affettati, taralli e bruschette offerti dal Vertical.

Il Dolcetto di Fratelli Aimasso al Vertical di Milano

A farci atterrare in questa enoteca milanese, è stata proprio una degustazione Verticale, nel nostro caso di Dolcetto Diano D’Alba DOCG della cantina Fratelli Aimasso, una nostra vecchia conoscenza, di cui abbiamo già recensito il Diano D’Alba 2012, e apprezzato la qualità degli altri Rossi Barbera e Nebbiolo tra le mura confortevoli della cantina.
Le annate in degustazione sono state: 2014 base, 2014 Superiore, 2013, 2012, 2011, 2010 e 2009, presente a sorpresa con un’unica bottiglia “rarità”.

Verticale Diano d Alba Fratelli Aimasso al Vertical
Il Dolcetto 2014 ne esce piuttosto bene, confermando le caratteristiche generali dell’annata, giocata su freschezza e facilità di beva a discapito di struttura e complessità. In particolare il Pietro (2014 Superiore) si conferma vino di stoffa, caratterizzato da profumi fragranti di frutti rossi, grande piacevolezza al palato e in grado di ispirare fiducia e curiosità in merito alla sua evoluzione futura. Il Diano 2013 si presenta al meglio, ben bilanciato tra intensità e finezza, caratterizzato da note di prugna e ciliegie e qualche ricordo vegetale, di medio corpo, con una bella corrispondenza al gusto che ci regala un vino equilibrato, piacevolmente fresco e dal finale ammandorlato, appagante e pieno. Buona la 2012, poco definita la 2011, trascurabile la 2010 e sorprendentemente longeva e viva la 2009 nella sua rusticità, a conferma che lavorando con qualità e tenacia il Dolcetto può regalare sensazioni positive e sorprese anche dopo qualche anno.
Fratelli Aimasso, piccola cantina di Diano D’Alba gestita da Luca Aimasso, si conferma una realtà interessante e da tenere in considerazione. La Verticale ci ha confermato una crescita evidente a livello qualitativo e tecnico dei suoi vini, che hanno messo in luce le peculiarità e la nobiltà di un vitigno troppo spesso trascurato e messo in secondo piano nel ricco panorama vitivinicolo langaròlo (Delle Langhe).

Tirando le somme, possiamo considerare il Vertical uno di quei luoghi enoici dove potrebbe valere la pena tornare più di una volta, per condividere in modo leggero e divertente le esperienze on the road e le emozioni che il Vino è in grado di regalare ad ognuno di noi. Un posto dove il Vino è per tutti, senza bandiere, spille o sofismi da pseudo esperti.

E se alla Cieca la peculiarità è rappresentata dalla degustazione del vino in calici scuri in modo da non avere idea di cosa si stia bevendo, al Vertical è possibile invece lasciare dei messaggi segreti scritti su un foglietto dentro una bottiglia, firmata e lasciata al locale in custodia. Chissà che un giorno Roberto non ce ne racconti qualcuno…

 

Enoteca Vertical
Viale Lazio, Milano
http://www.verticalmilano.net/

Fratelli Aimasso
S.P. 24, Diano d’Alba CN
http://www.aimasso.com

Appassionato di Vino ormai dal 2005, assaggiatore ONAV di primo livello, tante serate e visite in cantina con devozione a Bacco..ho lanciato Trovino per aggregare contenuti e opportunità..e ora il Blog per unire in un coro unico la voce di produttori, enotecari, assaggiatori, giornalisti e poeti del vino...


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Degustazioni · Una vita in Enoteca

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