I Grandi Riesling austriaci dal 1999 al 2014 con Fisar Milano

Bottiglie Riesling Austriaci Fisar Milano

Dopo l’ampia panoramica dei territori e delle caratteristiche dei Riesling austriaci, ci immergiamo nei calici degustati all’Hotel dei Cavalieri a Milano, anticipandovi che alcuni campioni assaggiati con Fisar Milano mi hanno davvero impressionato e meriterebbero sicuramente una visita e un approfondimento in cantina.
Ma vediamoli uno ad uno, con il supporto di qualche immagine che ci mostra “i colori” della degustazione:

Assaggiatori alla degustazione di Riesling Austriaci di Fisar MIlano

Sepp Moser – Riesling Reserve Gebling – Kremstal Dac – 2014

Ottenuto da vitivinicoltura biodinamica al termine di un’annata molto difficile a causa delle abbondanti piogge, questo vino si presenta nel bicchiere di un bel colore paglierino limpido con gli ultimi riflessi verdolini a ricordarci, se mai ve ne fosse bisogno, la sua estrema gioventù. Il naso, perfettamente coerente con quanto ci si può attendere dal vitigno e dall’analisi visiva, si presenta fine, non particolarmente intenso e connotato da profumi di fiori bianchi “amari”, oltre che di frutta bianca piuttosto acerba nonché da una gradevole nota citrina. La mineralità “rocciosa”, tipica di questa Denominazione, completa il promettente quadro olfattivo. In bocca mostra ottimo corpo e una gradevole morbidezza, entrambe sostenute da un freschezza nitida, nervosa e lineare.
www.sepp-moser.at

Müller – Riesling Goldberg Kremstal DAC – 2013

I 90ha di vigneti, siti intorno al monastero benedettino Stift Göttweig, esprimono pienamente le caratteristiche di questa DAC; il 2013, in virtù dell’andamento climatico stagionale, è considerata per l’intera Austria un’annata straordinaria per la produzione dei vini bianchi. Il colore, leggermente più carico del precedente, tradisce l’uso sapiente delle botti piccole. Il panorama olfattivo, già di notevole complessità, regala note di frutta gialla matura nonché di fiori e miele di tiglio, il tutto pervaso dai primi timidi sentori di pietra focaia; col tempo, il suo bouquet si arricchisce di sentori di ananas sciroppato e delle tipiche sensazioni riconducibili alle erbe aromatiche. In bocca, offre un ingresso ampio, pieno e cremoso; vino di ottimo corpo ed equilibrio, grazie alla sua ancora vibrante freschezza, mostra una lunga persistenza che ci permette di apprezzarne a lungo le caratteristiche alimentando la speranza di poterlo riassaggiare, in futuro, durante la sua ancora lontana piena maturità.
www.weingutmueller.at

Mayer am Pfarrplatz & Rotes Haus – Nussberg “Mayer” 2013

Prodotto dalle uve ottenute da un vigneto urbano di Vienna, questo Riesling, dall’aspetto nel calice molto simile al precedente, affascina il degustatore, nonostante la sua gioventù, fin dalla prima olfazione. Il naso apre con netti sentori di frutta gialla matura e mango oltre a un continuo susseguirsi di sensazione capaci di spaziare dai fiori di tiglio al pompelmo giallo e al cedro fresco nonché alle erbe aromatiche che lo arricchiscono di una verticalità leggermente balsamica. Il bouquet è, nel contempo, avvolto in modo elegante e mai invasivo dalle note tipiche di pietra focaia e polvere da sparo. L’assaggio certo non delude, in virtù della pienezza del corpo e della sua rotondità in un funambolico equilibrio con un’acidità ancora nervosa, ma netta e profonda; decisamente lungo, questo vino è capace di colpire il cuore, oltre che i sensi, di chi gli si avvicini con umiltà e attenzione.
www.pfarrplatz.com

Weingut Bründlmayer – Riesling Reserve Zöbinger Heiligenstein Alte Reben, 2012 – Kamptal DAC

La grande luce che illumina il bel paglierino di questo Riesling, figlio di un’eccellente annata che ha portato le uve alla piena maturazione, già ci prepara all’assaggio di un vino che dal tempo trascorso non può che avere avuto giovamento. Questa convinzione trova immediata conferma non appena al naso giungono le note di frutta gialla e tropicale ancora croccanti e perfettamente integrate con gli eleganti sentori citrini che ne equilibrano le “dolcezze” olfattive. Il già fine spettro olfattivo acquisisce ulteriore fascino e complessità quando, col trascorrere dei minuti, dal bicchiere emergono sentori di fiori di biancospino e di erba fresca oltre a lievi – ma eleganti – sensazioni mentolate. Il Riesling mostra la sua tipicità – e la sua ancora evidente gioventù – palesandosi in leggeri e gradevoli ricordi di pietra focaia. In bocca rivela grande corpo, morbidezza, eccellente armonia e lunga persistenza.
www.bruendlmayer.at

Bottiglie Riesling Austriaci Wohlmuth - Dürnberg - Leth - Brandl

Weingut Wohlmuth – Riesling Edelschuh – 2011

Questo vigneto, noto fin dal lontano 1322 e sito nella regione del Sausal in Stiria (Südsteiermark), trova la propria essenza nell’ardesia, nell’elevata pendenza (fino al 90%) e nell’ottima esposizione al sole, fattori che conferiscono alle uve grande sanità e ottime maturazioni. Il Riesling Edelschuh del 2011 – annata caratterizzata da buone rese in vigna e da vini particolarmente rotondi – regala, al naso, sentori di frutta gialla matura e intriganti note di mandarino; a questi profumi si affiancano, in un bouquet nell’insieme fine, ma di non grande complessità, suggestioni di fiori bianchi oltre alle sensazioni minerali, in equilibrio fra la roccia e la più acre – ma piacevole – pietra focaia. All’assaggio conferma le morbidezze tipiche dell’annata, rivelando – nel contempo – un ottimo corpo e un equilibrio degno di nota; la persistenza, pur sempre più che soddisfacente, è un po’ più limitata rispetto agli assaggi precedenti.
www.wohlmuth.at

Weingut Dürnberg – Riesling Reserve “Peregrin” – 2011

Prodotto nella regione di Niederösterreich in comune di Falkenstein, ai confini con la Repubblica Ceca, questo Riesling ha trascorso un periodo di maturazione sui lieviti in botti di quercia da 10hl, acquisendo, oltre ad un bel colore paglierino molto luminoso, un naso di contenuta intensità e di altrettanto contenuta complessità, ma certamente di ottima finezza. Nel dettaglio, il suo bouquet si caratterizza per la presenza di note di frutta gialla croccante, fiori di tiglio e pietra focaia che inizia a evolvere verso gli idrocarburi, nonostante i soli – si fa per dire – 5 anni scarsi di vita.
L’ingresso in bocca è ampio, grasso e avvolgente; le morbidezze e l’importante corpo sono sorretti ed equilibrati da una freschezza ancora nettissima ma, nel contempo, magnificamente vestita dalla struttura del vino stesso; lunga la persistenza e eccellente l’uso del legno che si rivela per ciò che deve essere: uno strumento atto ad aiutare il vino ad esprimere i propri valori.
www.duernberg.at

Weingut Familie Leth – Riesling “Wagramterrassen” – 2010

Siamo, con questo Riesling, nella regione del Wagram, sulla sponda settentrionale del Danubio, dove gli spessi depositi eolici ricoprono i sedimenti marini e glaciali sottostanti. Nato nel 2010, annata assai fresca con rese in vigna assai contenute dal punto di vista quantitativo, il naso di questo Riesling, pur se complesso e decisamente fine, percorre strade poco consuete rispecchiando appieno le caratteristiche dell’annata. Il suo bouquet, infatti, si presenta con note verdi che ricordano alcuni eleganti Sauvignon blanc, fatto questo – come ci spiega l’impeccabile Willi Klinger – dovuto proprio alla difficoltà di maturazione delle uve in un’annata per molti versi complicata. Questo vino è, però, molto più di questo e il suo panorama olfattivo si rivela rapidamente di non comune complessità offrendoci sentori di frutta gialla, mango, ananas fresco, camomilla e fiori di tiglio; ulteriore nota di merito va alla sobrietà con cui si presentano le note di idrocarburo, capaci di arricchirne il bouquet senza diventarne le incontrastate padrone. In bocca apre pieno, diretto, ampio e “masticabile”, grazie al connubio corpo-morbidezza ed è ottimamente sostenuto dall’ancora adolescenziale freschezza; un vino che certo non dimostra le cinque vendemmie ormai trascorse.
www.weingut-leth.at

Weingut Brandl – Riesling Kogelberg Reserve Kamptal DAC – 2009

L’inattesa gioventù di questo vino, nonostante abbia visto la luce in un’annata relativamente calda, si palesa fin dal primo sguardo quando si scorgono ancora gli ultimi riflessi verdolini arricchire il suo luminoso color paglierino. Questo Riesling, ottenuto da uve prodotte in uno dei vigneti più importanti della Denominazione e cresciuto su una matrice rocciosa di gneiss e granito resa ancora più ricca da una forte componente di ardesia, si sviluppa intorno alle note di frutta gialla e tropicale ancora croccante che abbracciano un complesso e fine panorama olfattivo nel quale, col tempo e la pazienza, si percepiscono, nei sentori rocciosi e di lieve pietra focaia, gli effetti del territorio oltre a un ampio ventaglio di sensazioni che riportano alla mente, di volta in volta, il cedro fresco, le erbe provenzali e il miele di tiglio. In bocca, rivela ottimo corpo, ottima freschezza nonché una persistenza davvero non comune.
www.weingut-brandl.at

Bottiglie Riesling Austriaci Knoll - Schwarzböeck - Moser - Gobelsburg

Weingut Knoll – Smaragd Schütt – 2008

Il marchio Smaragd è riservato ai vini migliori della Wachau, area già di per sé considerata la zona più importante dal punto di vista qualitativo per i Riesling austriaci; questo vino, prodotto da uve leggermente botritizzate e nato a seguito di una stagione piuttosto fresca e umida, è da considerarsi un Auslese. Impreziosito alla vista da luminosi riflessi dorati, questo Smaragd Schütt sfoggia un naso tipico, ma assai evoluto, dove le note di idrocarburo dominano il panorama olfattivo pur non nascondendo completamente i sentori di frutta gialla e tropicale matura e le note di fiori di tiglio, agrumi canditi e miele non eccessivamente dolce. In bocca, si presenta ampio e avvolgente, sostenuto da una ben marcata acidità che gli dona ottimo equilibrio e facilità di beva; per via retro-olfattiva le note di idrocarburo sono meno evidenti permettendo così di apprezzarne le caratteristiche in modo più completo. La persistenza aromatica intensa rende giustizia a un vino purtroppo un po’ più evoluto di quanto non fosse lecito attendersi.
www.loibnerhof.at

R. & A. Schwarzböeck – Kabinett Aichleiten – 2007

Il primo approccio – sia visivo sia olfattivo – con questo vino rimanda la memoria all’assaggio appena concluso. Prodotto in un’annata che ha dato vita a vini equilibrati, il bouquet di questo Kabinett, pur sempre dominato dalle note assai evolute degli idrocarburi, regala gradevoli sensazioni, oltre che della consueta frutta gialla matura e di fiori di tiglio, anche di albicocche disidratate ai quali si aggiungono sentori mentolati, capaci di donare all’insieme una fine verticalità; assai gradevoli le delicate note di vaniglia. Al gusto, stupisce per ampiezza, corpo e morbidezza sempre adeguatamente sostenute da un’acidità ancora marcante; assai lunga la persistenza e molto piacevole il fin di bocca, connotato da delicate note ammandorlate.
www.schwarzboeck.at

Weingut Hermann Moser – Riesling Gebling – 2006 – Kremstal DAC

Ottenuto da uve prodotte da un importante vigneto sulla collina denominata Gebling, caratterizzata da uno dei più spessi depositi di löss d’Europa, questo Riesling è figlio di una grande annata soprattutto in virtù del clima “perfetto” durante l’autunno.
Di color dorato chiaro e cristallino, questo Riesling si presenta la naso con sentori di frutta gialla e tropicale matura e lievi sentori di idrocarburo; le prime note di ossidazione, però, ne penalizzano leggermente la finezza. In bocca è pieno, grasso e ampio, ma sostenuto da una freschezza non completamente sufficiente; soddisfacente la persistenza.
www.moser-hermann.at

Schloss Gobelsburg – Reserve Kammerner Gaisberg – 2005 – Kamptal DAC

Questo Riesling, ottenuto al termine di un’ottima annata, si presenta alla vista di un caldo e luminoso colore dorato. Al naso, apre con note minerali riferibili alla roccia e all’idrocarburo, il tutto arricchito da profumi di fiori di ginestra. Col tempo, a questi profumi si aggiungono sentori di pompelmo giallo, erbe officinali e pasticceria da forno, più chiaramente percepibili per via retro-nasale. In bocca, si presenta ampio, di corpo, equilibrato e di più che soddisfacente persistenza. Vino maturo che ha, a mio avviso, ormai leggermente superato l’apice della propria parabola evolutiva.
www.gobelsburg.at

Degustazione Riesling Austriaci Loimer - Wachau - Undhof - Domäne Wachau - Weingut Heiss

Loimer – Langenlois Seeberg – 2004 – Kamptal DAC

L’Azienda Loimer ha integralmente adottato – a partire dal 2004 – i principi della vitivinicoltura biodinamica, producendo i propri vini nel pieno rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche del territorio. Il 2004, un’annata piuttosto fresca, ha visto nascere, in un cru aziendale caratterizzato dalla grande presenza di ardesia, questo Riesling che si presenta all’assaggio sfoggiando un color paglierino di grande luminosità. Il naso, ancora giovane in relazione alla vendemmia, apre con sentori di frutta bianca e gialla ancora fragrante ai quali si sommano, soprattutto per retro-olfazione, note di bergamotto e di erba fresca. L’ardesia e il vitigno si palesano nelle eleganti sensazioni di pietra focaia e di sommesso idrocarburo. All’assaggio, colpisce per eleganza, struttura, finezza, equilibrio e persistenza nonché per la capacità di mantenere una grande piacevolezza di beva. Un vino adatto a tutti, dal consumatore meno avvezzo all’assaggio fino al degustatore più smaliziato.
www.loimer.at

Nikolaihof Wachau – Steinriesler – 2002

Il bel paglierino intenso cristallino trova un grandioso contraltare nel naso di questo Riesling che evidenzia, se mai ce ne fosse bisogno, come la finezza – spesso più dell’intensità – renda un vino degno di essere ricordato. Il bouquet, complesso e armonico, è giocato inizialmente sulla frutta sia bianca sia gialla di media maturazione: su questo tappeto di sensazioni fruttate si susseguono apparizioni fugaci – ma ricorrenti – di salvia, cioccolato bianco, limone, rosa bianca, camomilla ed erbe provenzali. La leggera mineralità riferibile alla roccia, ma non all’idrocarburo, ne denota la grandezza e l’eccellente stato di conservazione nonché la lunga evoluzione che ancora lo attende. Queste suggestioni si confermano all’assaggio dove corpo, freschezza e lunga persistenza suggellano l’indiscutibile qualità di questo vino, figlio del rispetto dell’ambiente e di un grande territorio.
www.nikolaihof.at

Salomon Undhof – Reserve Kremser Kögl – 1999 – Kremstal DAC

Considerata un’annata perfetta, il 1999 ha dato i natali a questo vino dal luminoso color paglierino con evidenti sfumature dorate. Questa Riserva apre con note di frutta bianca molto matura che riportano la nostra memoria a note di mela Golden ammaccata; tra questi sentori fruttati trovano spazio gradevoli sensazioni di agrumi canditi e di sfumature di idrocarburo. Un naso sicuramente molto evoluto, ma ancora fine e di più che soddisfacente piacevolezza. In bocca, questo Riesling mostra la sua vera stoffa mostrando un’eccellente struttura – ampia, piena e morbida – alla quale un’ancora giovanile freschezza dona nerbo e bevibilità; assai lunga la persistenza.
www.salomonwines.com

Domäne Wachau – Riesling Smaragd Loibenberg – 1999

La gioventù gusto-olfattiva di questo vino è già intuibile osservando il cristallino color paglierino carico che lo contraddistingue. Il suo bouquet, totalmente privo di qualunque nota ossidativa, apre con l’elegante tipicità della pietra focaia, immediatamente ingentilita da sensazioni di frutta gialla fragrante e da note di agrumi, riconducibili alla finezza del bergamotto; col tempo, il naso si arricchisce di lievi ricordi di idrocarburi nonché di sensazioni tra il vegetale e il balsamico che riportano la nostra memoria alle erbe di montagna; questa successione di sensazione si chiude, infine, con soffuse, ma ben percepibili, note fumé. Al gusto si presenta di corpo, elegante, ampio e di grande bevibilità in virtù della ben presente acidità; decisamente lunga la persistenza. Un vino che ci ricorda quanto – e come – possono invecchiare i grandi vini bianchi.
www.domaene-wachau.at

Weingut Heiss – Trockenbeerenauslese Riesling – 2007

Questo Riesling – ottenuto, come previsto per questa tipologia, da uve surmature in gran parte botritizzate – non può non colpire i sensi e il cuore di chiunque abbia la fortuna di degustarlo. Tutto in questo vino sembra dire: io sono! Il suo scendere lento, capace di portare la luce dell’oro nel calice, è solo l’inizio di una grande esperienza che continua quando il naso è raggiunto dai primi profumi di uvetta appassita e albicocca disidratata, entrambi ammantati dalle note quasi medicinali della muffa nobile. In seguito, è un rincorrersi di sensazioni e suggestioni: frutta gialla e tropicale matura, zafferano, papaya, mandorla e nocciola leggermente tostate, miele di tiglio e lievi sentori di erba fresca. In bocca, è opulento, decisamente dolce, ma elegante, armonico e di beva più che gradevole in virtù della sua ancora netta e lineare freschezza. La persistenza è lunghissima in bocca e infinita nella memoria.
www.fr-heiss.at

Ho sempre cercato di vivere coniugando la mia voglia di imparare con la necessità materiale di uno stipendio a fine mese, il più delle volte con risultati assai discutibili…. soprattutto per quanto riguarda quest'ultimo. Alla soglia dei 50 anni, ho affrontato una svolta epocale nella mia vita lavorativa. Laureato in Scienze Naturali, con un Dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare e Animale e dopo aver dedicato i primi 20 della mia vita alla ricerca zoologica, alla conservazione della natura e all'insegnamento universitario, ho deciso di seguire l'altra mia grande passione, quella per l'enogastronomia. Credo, infatti, che cibo e vino rappresentino la storia e la cultura più profonda di un popolo almeno quanto la pittura, la musica o la letteratura. Oggi sono Esperto Assaggiatore e Docente ONAV, Sommelier, Degustatore Ufficiale e Relatore FISAR e Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). Dal 2012, dirigo il portale di cultura enogastronomica World Wine Passion oltre ad avere regolari collaborazioni con giornalisti quali Mauro Bertolli, Paolo Massobrio e Marco Gatti. Recentemente, sono stato nominato vicepresidente di una Commissione di Valutazione per l'ammissione dei vini al Merano Wine Festival.


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Degustazioni

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Ho sempre cercato di vivere coniugando la mia voglia di imparare con la necessità materiale di uno stipendio a fine mese, il più delle volte con risultati assai discutibili…. soprattutto per quanto riguarda quest'ultimo. Alla soglia dei 50 anni, ho affrontato una svolta epocale nella mia vita lavorativa. Laureato in Scienze Naturali, con un Dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare e Animale e dopo aver dedicato i primi 20 della mia vita alla ricerca zoologica, alla conservazione della natura e all'insegnamento universitario, ho deciso di seguire l'altra mia grande passione, quella per l'enogastronomia. Credo, infatti, che cibo e vino rappresentino la storia e la cultura più profonda di un popolo almeno quanto la pittura, la musica o la letteratura. Oggi sono Esperto Assaggiatore e Docente ONAV, Sommelier, Degustatore Ufficiale e Relatore FISAR e Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). Dal 2012, dirigo il portale di cultura enogastronomica World Wine Passion oltre ad avere regolari collaborazioni con giornalisti quali Mauro Bertolli, Paolo Massobrio e Marco Gatti. Recentemente, sono stato nominato vicepresidente di una Commissione di Valutazione per l'ammissione dei vini al Merano Wine Festival.

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